Ingres: un'inesauribile fonte di ispirazione per Tamara, tanto da essere in grado di "superare Ingres in ingrismo" come ebbe da dire un critico parlando di un suo quadro.
        Se i volumi dei corpi della Lempicka svelano immediatamente l'influenza dell'artista francese, molti sono gli esempi di omaggio dichiarato: la posizione della celebre Eva dell'artista polacca è identica a quella di divinità e fanciulle dipinte da Ingres, così come il ritratto fatto a Marjorie Ferry riprende uno dei capolavori del Maestro, la Bagnante di Valpinçon.

Jean Auguste Dominique Ingres
La Sorgente
1856
Parigi, Musée d'Orsay.

Tamara de Lempicka
Adamo ed Eva
1930
Collezione privata

Jean Auguste Dominique Ingres
Bagnante di Valpinçon
1808
Parigi, Musée du Louvre

Tamara de Lempicka
Marjorie Ferry
1932
Collezione privata

Jean Auguste Dominique Ingres
Bagno turco
1862
Parigi, Musée du Louvre

Tamara de Lempicka
Bagnanti
1929 circa
Collezione privata

Jacopo Pontormo
Due nudi comparati
1530 circa
Firenze, Galleria degli Uffizi

Non esistono due persone più diverse del solitario Pontormo e della mondana Tamara, eppure la giovane polacca, studiando approfonditamente il Manierismo italiano, fu influenzata dalle opere del grande artista toscano, così che le moderne donne di Tamara (persino le sue foto!) hanno spesso lo sguardo ispirato dei santi del Maestro.

Jacopo Pontormo
Vergine con Bambino e Santi (particolare)
1518
Firenze, San Michele Visdomini

Tamara de Lempicka
Saint-Moritz
1929
Orléans, Musée de Beaux Art

Jacopo Pontormo
S. Luca
1525-1526 circa
Firenze, Santa Trinita